Opere Originali
Commissioni
Bio
News
Contatti
N E W S
<20 15x15 / 20x20 Mostra collettiva 20.06.2026
ROMA ARTE IN NUVOLA Fiera Artistica 21.11.2025
PINK & POWERFUL Mostra collettiva 08.03.2025
X PREMIO FONDAZIONE VAF Mostra collettiva 27.09.2024
SWEET ICONS Mostra tripersonale 21.09.2024
DENTROCASA MAGAZINE Rassegna stampa 02.09.2024
X PREMIO FONDAZIONE VAF Mostra collettiva 14.06.2024
<20 15x15 / 20x20 Mostra collettiva 06.06.2024
PREMIO FONDAZIONE VAF X edizione 09.02.2024
ROMA ARTE IN NUVOLA Fiera Artistica 23.11.2023
VARESENOI Rassegna stampa 15.07.2023
<20 15x15 / 20x20 Mostra collettiva 22.06.2023
ARTWORK GALLERY Pubblicazione su rivista 12.06.2023
PUNTO SULL'ARTE | PUNTO POP Nuova apertura - rappresentazione artistica 06.05.2023
FANTASIE RADICALI Mostra collettiva 06.09.2022
VELENI SOSPESI Mostra bipersonale 27.06.2022
SELF PORTRAIT Mostra collettiva 09.08.2021
© Developed by Valentina Diena
La galleria Punto Sull'Arte inaugura la XIII edizione dell'attesa mostra collettiva <20 15×15/20×20, un evento che vede protagoniste opere di piccolo formato, molto apprezzate da collezionisti e appassionati d'arte. L'inaugurazione si tiene sabato 20 giugno, dalle 11:00 alle 13:00, presso la sede principale della galleria a Varese.
|
In questa edizione, l'artista Valentina Diena partecipa insieme ad altri 15 artisti: Paolo Campa, Jessica Carrol, Claudio Filippini, Jernej Forbici, Pietro Geranzani, L’orMa, Silvia Levenson, Nicola Nannini, PAO, Joan Peris, Mauro Reggio, Tomàs Sunyol, Pierantonio Tanzola, Walter Trecchi e Alice Zanin, artisti italiani e internazionali che hanno accolto con entusiasmo l'invito della gallerista Sofia Macchi a partecipare alla XIII edizione di questa mostra tanto attesa. I pittori e scultori hanno accettato la sfida di confrontarsi con dimensioni ridotte, esprimendo ciascuno la propria visione artistica senza vincoli di tema o di tecnica.
|
<20 15x15 20x20, XIII edizione - inaugurazione
|
Valentina Diena partecipa con quattro opere: Flax, Prologue (15x15 cm), Flax, Verse (20x20 cm), Flax, Refrain (20x20 cm) e Flax, Epilogue (15x15 cm). I quattro lavori sono parte di una serie più ampia ispirata alle celebri fiabe di Hans Christian Andersen; le sue opere, realizzate con meticolosa cura, trasportano lo spettatore in un mondo fiabesco, evocando nostalgia e meraviglia. In questo caso, la piccola serie trae ispirazione da "Il lino", una fiaba di Andersen che narra l'evoluzione di un fiore di lino: la pianta muta continuamente forma e destinazione d'uso, dando vita a un ciclo infinito privo di inizio o fine, e caratterizzato solo da crescita e metamorfosi.
Alcuni degli artisti, tra cui Valentina Diena, sono presenti all'inaugurazione. La mostra rimarrà aperta fino al 1° agosto 2026.
Scopri di più:
|
La gallerista Sofia Macchi e gli artisti L'OrMa, Valentina Diena, Walter Trecchi, Paolo Campa e Jernej Forbici
|
La quinta edizione di Roma Arte in Nuvola, la fiera internazionale di arte moderna e contemporanea di Roma, si svolgerà dal 21 al 23 novembre 2025. Ospitata nella prestigiosa sede della "Nuvola" progettata da Massimiliano Fuksas, Roma Arte in Nuvola rappresenta dal 2021 l'evento fieristico di riferimento della Capitale per l'arte moderna e contemporanea.
Roma Arte in Nuvola propone un'offerta artistico-culturale di alto profilo che spazia tra tutte le discipline, dalla pittura alle installazioni, dalla scultura alle performance, dalla videoarte all'arte digitale fino alla street art, unendo le più rinomate gallerie italiane e internazionali e presentando numerosi progetti, tra cui mostre, installazioni e performance. L'evento si rivolge non solo a collezionisti e professionisti del settore, ma anche ad un pubblico più ampio, in linea con la vocazione fortemente inclusiva e multidisciplinare della fiera, che ha già riscosso un grande successo nelle prime due edizioni.
|
|
Roma Arte in Nuvola - Fiera Internazionale di Arte Moderna e Contemporanea
|
Sin dal suo debutto nel 2021, Roma Arte in Nuvola si è affermata come la principale fiera d'arte moderna e contemporanea della capitale italiana, diventando un punto di incontro per gallerie, collezionisti, curatori e appassionati d'arte, sia italiani che internazionali. Sotto la curatela di Adriana Polveroni e la direzione di Alessandro Nicosia, la fiera offre ogni anno un percorso ricco e dinamico attraverso linguaggi e discipline artistiche eterogenei — dalla pittura alla scultura, dalle installazioni all'arte digitale — celebrando la varietà e la vitalità dell'espressione contemporanea.
Grazie a una proposta artistica di alta qualità e ampio respiro, Roma Arte in Nuvola è oggi un evento in grado di di valorizzare il ‘lato artistico’ della Capitale e dell'Italia centro-meridionale, proiettandone l'identità ben oltre i confini nazionali.
Valentina Diena partecipa a questa quinta edizione con la galleria che la rappresenta, la Galleria Internazionale Punto Sull’Arte di Varese. Le sue opere della serie Nosedive! — tra cui Nosedive! 02, Nosedive! 03, Nosedive! 04, Nosedive! 06, oltre a lavori come Forelsket e Icons 10 — sono esposte presso lo stand di Punto Sull'Arte (Livello 0, stand G30), insieme a quelle di altri prestigiosi artisti quali Roberto Bernardi, Jernej Forbici, Lene Kilde, Matteo Massagrande, Mauro Reggio e Valeria Vaccaro.
Scopri di più:
|
Valentina Diena - Galleria Punto sull'Arte, Roma Arte in Nuvola
|
“La mostra Pink & Powerful rende omaggio a figure emblematiche come Hilma af Klint, con il suo astrattismo spiritualista, e Kiki Smith, che esplora il dialogo con la natura. Le atmosfere incantate di Leonora Carrington e l’opera visionaria di Katsushika Ōi si affiancano alla vena pop di Pauline Boty e alla poesia visiva…”
|
|
|
La galleria Punto sull’Arte di Varese presenta una mostra “in rosa” dedicata all’universo femminile. Lungi dal rifarsi al cliché, questa tonalità viene scelta come simbolo di gioia, sorellanza e resilienza. In occasione della Giornata Internazionale della Donna, l’inaugurazione si tiene l’8 marzo per celebrare la forza e la creatività delle artiste contemporanee attraverso la mostra Pink & Powerful, che esprime una femminilità forte e ricca di sfumature, radicata nella tradizione. La mostra sarà visitabile fino al 5 aprile 2025.
|
|
Gli spazi della galleria ospitano opere inedite tra dipinti e sculture di tredici artiste (Annalù, Valentina Ceci, Ilaria del Monte, Valentina Diena, Claudia Giraudo, Jill Höjeberg, Lene Kilde, Silvia Levenson, Lara Martinato, Sabrina Milazzo, Valeria Vaccaro, Marika Vicari e Alice Zanin), in una mostra curata da Alessandra Redaelli e dalla gallerista Sofia Macchi. Una "mostra in rosa" per parlare di donne. Un rosa libero dai cliché, scelto invece come simbolo di felicità, sorellanza, unità e resilienza femminile. È così che la galleria Punto Sull’Arte celebra la Giornata della Donna, con l’intento di mettere in luce – attraverso la curatela di Alessandra Redaelli – come le artiste di oggi sappiano farsi portavoce di una femminilità delicata ma tenace, intessuta nella grande tradizione artistica al femminile.
|
Tra le artiste, Valentina Diena presenta La Vie en Rose. Overtourism. C'è molto da leggere dietro i tratti di matita – eseguiti con la precisione di un bisturi – di Valentina Diena. La sua opera invita a tendere la mano e a toccare per capire se ciò che stiamo osservando sia davvero bidimensionale. L'artista sceglie soggetti iconici (spesso citando moda e arte) affinché si possa leggere una storia al di sotto della superficie: è il caso della Torre Eiffel che porta in mostra. Il souvenir diventa simbolo di quell'overtourism che sta condannando le grandi capitali a un lento logorio, spingendoci a riflettere su come l'abitudine dello sguardo rischi di banalizzare monumenti-simbolo. Eppure, il colore rosa – La vie en rose, titolo dell'opera, è esso stesso un gioco di rimandi – in qualche modo riscatta il soggetto con la gioia e l'ottimismo.
|
Mostra collettiva Pink & Powerful, Galleria Punto Sull'Arte - inaugurazione
|
Mostra Pink & Powerful. La gallerista Sofia Macchi, la curatrice Alessandra Redaelli, e gli artisti
|
“Il Premio VAF-Stiftung si distingue tra molti altri prestigiosi riconoscimenti per la ricerca e l’amore che riserva ai giovani artisti. È inoltre espressione della sensibilità, del gusto e dell’istinto di Volker W. Feierabend, confermati a posteriori anche attraverso le scelte che accompagnano la sua passione per l’arte italiana del Novecento e per gli artisti delle nuove generazioni, su cui il giudizio storico non si è ancora consolidato. Feierabend deve molto al MART, che ha accolto la sua collezione conferendole ordine e organizzazione; al contempo, il Mart di Rovereto deve molto a Feierabend, essendo ormai divenuto la casa dei suoi dipinti – opere che, di fatto, appartengono anche a noi. Il fatto che dopo Kiel l’organizzazione del Premio abbia scelto il Mart come sede rappresenta per me la conferma di un legame ormai storico e motivo di orgoglio, in virtù dell’impegno richiesto dalla selezione dei candidati e dalla scelta dei vincitori, oltre che la sorpresa di scoprire personalità fino a quel momento sconosciute. È con questo spirito e con fiduciosa attesa che ho condiviso il desiderio del Fondatore di ospitare il premio nelle sale espositive del museo, spazi già animati dalle opere fondamentali di tanti maestri del Novecento appartenenti alla Fondazione VAF, affinché le nuove opere dei giovani artisti potessero vivere e condividere i medesimi ambienti, prima ancora di entrare a far parte della collezione stessa.”
|
|
|
Il Mart ospita la decima edizione del Premio VAF, istituito dall'omonima fondazione tedesca per sostenere la giovane arte italiana. Se da un lato il Premio consente alla Fondazione di arricchire la propria collezione attraverso acquisizioni di comprovata qualità, dall'altro promuove approcci innovativi nell'arte contemporanea, presentandoli al pubblico in Italia e in Germania. Il progetto ha infatti fatto tappa dapprima alla Stadtgalerie di Kiel, in Germania (dal 15 giugno al 1° settembre 2024), e approda ora al Mart, dove sarà visitabile dal 28 settembre 2024 al 9 febbraio 2025.
|
 |
Il Premio è stato istituito nel 2003 con l'obiettivo di promuovere il potenziale artistico e creativo degli artisti under 40. Nel corso degli anni, l'organizzazione del concorso ha vantato numerose collaborazioni con importanti sedi espositive nazionali e tedesche, quali il Mart (Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto), il Museo della Permanente di Milano, il MACRO Testaccio di Roma, il Museo civico di Palazzo della Penna a Perugia, l'Institut Mathildenhöhe di Darmstadt, il Künstlerhaus di Graz e la Stadtgalerie di Kiel. La preselezione degli artisti, effettuata per la prima volta sulla piattaforma digitale del sito web della Fondazione, ha portato alla valutazione di oltre cento candidature. Dopo un'attenta analisi delle diverse ricerche artistiche, il Comitato Scientifico della Fondazione VAF ha selezionato i 13 finalisti per la mostra: Adriano Annino, Antonio Barbieri, Chiara Calore, Valentina Diena, Roberto Fanari, Debora Garritani, Teresa Giannico, Jacopo Ginanneschi, Monica Mazzone, Alessandro Nanni, Davide Quartucci, Michele Tajariol, Beatrice Taponecco. |
Dal 28 settembre 2024 al 9 febbraio 2025, le opere di Valentina Diena saranno esposte, in occasione della seconda tappa del prestigioso Premio VAF Foundation, nelle prestigiose sale del MART, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto. In seguito al premio, la Fondazione VAF ha acquisito tre opere dell'artista. Farewell, Nosedive! e Chasing Venus entreranno quindi a far parte della prestigiosa collezione privata della Fondazione VAF. Scopri di più:
|
Mostra del X Premio Fondazione VAF, Mart - inaugurazione Credits: Mart, Edoardo Meneghini
|
La galleria d'arte contemporanea Punto Sull'Arte inaugura la nuova stagione espositiva con una mostra tripersonale di grande impatto. Tre artisti, tre diverse modalità di ironizzare – e talvolta denunciare – la superficialità dei nostri stili di vita, spesso incentrati esclusivamente sull'apparenza e sull'appagamento personale. Le loro opere superano i canoni dell'iperrealismo, catturando alla perfezione la quotidianità attraverso oggetti comuni e ritraendo celebri supereroi trasformati in persone qualunque, alle prese con la vita di tutti i giorni.
|
 |
Gli artisti presentati sono Roberto Bernardi, artista di fama internazionale che espone le sue opere eccezionali nella mostra tripersonale Sweet Icons, insieme a Valentina Diena e Claudio Filippini, i quali propongono lavori raffinati, caratterizzati da una forte carica concettuale e da un'esecuzione tecnica d'eccezione. L'inaugurazione di Sweet Icons si terrà sabato 21 settembre 2024, dalle ore 11:00 alle 13:00, presso la sede principale della galleria in Viale Sant'Antonio 59/61 a Varese (Casbeno). |
Roberto Bernardi punta sulla magnificenza del colore per mostrare quanto l'apparenza sia fondamentale nel mondo moderno, un mondo in cui siamo circondati da una bellezza artificiale, patinata e perfetta. La mostra presenta dipinti a olio e sculture che ritraggono barattoli di caramelle, lecca-lecca, gomme da masticare e gli iconici biscotti "Oreo". L'intento dell'artista è provocare e stimolare una riflessione su come qualcosa che appare perfetto in superficie possa celare un'ombra, un'anima nascosta. Claudio Filippini, pittore bresciano, è un importante testimone ed erede della tradizione figurativa italiana. Per Sweet Icons, Filippini ha realizzato una serie di tele di grandi dimensioni in cui il celebre supereroe della DC, Batman, si confronta con gli aspetti quotidiani dell'esistenza. L'artista compie un gesto di irriverenza benevola verso chi si prende sempre troppo sul serio, dimostrando che i supereroi sono molto più umani di quanto si pensi. |
Valentina Diena, artista emergente classe 1996, ha basato la sua serie "Icons" presentata presso Punto Sull'Arte sul concetto di ciò che è nascosto e ciò che è visibile in trasparenza. Nei disegni esposti a Sweet Icons, opere realizzate interamente a matite colorate, l'artista non svela il soggetto in ogni sua caratteristica, ma lo cela sotto strati di nastro adesivo recante la scritta "fragile", lasciandone intuire soltanto la sagoma. Le opere costituiscono un chiaro riferimento ai grandi artisti del XXI secolo, da Jeff Koons a Maurizio Cattelan, e sono eseguite interamente con matite colorate, uno strumento che Diena predilige fin dall’infanzia. Il suo lavoro rappresenta quasi un esercizio spirituale, una sorta di disciplina mentale che richiede di adattarsi ai ritmi pacati del disegno a matita. La tecnica eccelsa e la forte carica concettuale delle sue opere le sono valse la candidatura alla decima edizione del Premio Fondazione VAF; attualmente, alcuni dei suoi lavori sono esposti presso la Stadtgalerie di Kiel (Germania). Dopo la tappa tedesca, le opere faranno ritorno in Italia per essere presentate al prestigioso MART (Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto) in occasione della cerimonia di premiazione. Scopri di più:
|
Sweet Icons - inaugurazione
|
Valentina Diena, la sospensione del tempo. Una ricerca artistica che nasce dai disegni dell'infanzia evolvendosi verso una maggiore precisione nella rappresentazione del soggetto. Valentina Diena è nata a Milano nel 1996; attraverso questa intervista approfondiamo gli sviluppi della sua ricerca artistica.
Come sei arrivata a questi risultati? «Ciò che mi ha affascinato innanzitutto del disegno a matite colorate su carta è la sua presenza nella nostra memoria collettiva: tutti noi, a un certo punto dell'infanzia, abbiamo impugnato delle matite colorate per tracciare segni su un foglio. Credo che una parte di me conservi ancora quel bisogno infantile: il disegno è sempre stato per me uno strumento di comunicazione fondamentale, insostituibile con il linguaggio verbale, soprattutto in relazione all'osservazione e all'elaborazione di ciò che mi circonda».
Leggi l'articolo completo:
|
“Le riflessioni che faccio di fronte a questi giovani artisti mirano a stabilire una tradizione naturalistica di cui l’Italia è il cuore, poiché l’arte italiana è al centro del mondo rispetto a quella francese, spagnola e americana. In questo contesto, è interessante scoprire la ricerca di Valentina Diena: pur non potendo prescindere dal confronto con la Pop Art — corrente che sembra travolgere improvvisamente gli artisti italiani, essendo al contempo espressione del consumismo e denuncia del capitalismo — l’artista individua un percorso originale. Valentina Diena suggerisce un legame con la Pop Art attraverso il disegno, una Pop Art disegnata. Si tratta indubbiamente di un’altra via che unisce passato e presente: nella tradizione italiana, il disegno è la chiave per comprendere il mondo tramite la ragione e il pensiero. Nella cultura toscana, da Giotto a Botticelli, il disegno è misura e ordine. Ricondurre la Pop Art alla dimensione della ragione è senz’altro l’intuizione di Valentina Diena.”
|
|
|
Il 14 giugno 2024 inaugura la mostra della decima edizione del prestigioso premio della Fondazione VAF Stiftung.
Il riconoscimento, istituito nel 2003 per promuovere i giovani artisti italiani, viene conferito ogni anno dalla Fondazione VAF con l'obiettivo di “promuovere approcci innovativi nell'arte contemporanea italiana e di diffonderli in Germania attraverso l'assegnazione di un premio, nonché mediante mostre e pubblicazioni”. Le eccezionali doti tecniche di Valentina Diena nell'uso delle matite colorate le sono valse la selezione tra i 13 finalisti di questo prestigioso premio.
|
 |
 |
La prima tappa della X edizione del Premio Fondazione VAF si svolge presso la Stadtgalerie di Kiel, in Germania, dal 15 giugno al 1° settembre 2024. La mostra presenta le opere dei tredici finalisti selezionati, tra cui alcune opere di Valentina Diena.
Come nell'edizione precedente, la Fondazione VAF assegnerà un primo premio di 15.000 euro, un secondo premio di 7.500 euro e un terzo premio di 5.000 euro. L'opera vincitrice del primo premio sarà acquisita dalla Fondazione — oltre all'assegnazione della somma di 15.000 euro — entrando così a far parte della prestigiosa Collezione della Fondazione VAF. Oltre al premio per i giovani artisti, VAF-Stiftung conferirà anche un Premio alla carriera, riservato agli artisti già presenti nell'ampia collezione enciclopedica di arte italiana della Fondazione. Un omaggio ad artisti di lunga esperienza che quest'anno vedrà protagoniste le opere di Marcello Morandini, artista, architetto e designer varesino e tra i più importanti esponenti dell'Arte Concreta in Europa. In occasione della mostra è stato pubblicato un catalogo in edizione trilingue (italiano, tedesco e inglese).
Alla prima tappa tedesca seguirà la seconda esposizione del premio presso il MART, il Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, dove si terrà l'attesa cerimonia di premiazione degli artisti e dei vincitori. Scopri di più:
|
Mostra X Premio Fondazione VAF, Stadtgalerie Kiel - inaugurazione
|
Dopo aver celebrato con grande successo il suo decimo anniversario lo scorso anno, l'edizione 2024 di “<20 15×15/20×20" si conferma un appuntamento molto atteso da collezionisti e appassionati d'arte. L'inaugurazione della mostra si terrà giovedì 6 giugno presso la galleria d'arte contemporanea Punto Sull'Arte.
|
|
L'ideatrice di questa rinomata rassegna artistica, la gallerista Sofia Macchi, non ha posto limiti alla creatività dei 18 artisti partecipanti, lasciando piena libertà di temi e tecniche e imponendo come unico vincolo le dimensioni delle opere: 15x15 cm e 20x20 cm. Gli artisti hanno accolto la sfida di confrontarsi con questo formato non convenzionale, che permette di realizzare piccoli capolavori, non solo pittorici ma anche scultorei. Tra i partecipanti spiccano infatti alcuni scultori di fama internazionale, come Simone Benedetto, Kyoji Nagatani, Lorenzo e Simona Perrone, Valeria Vaccaro e Matthias Verginer. Accanto ai pittori già legati alla galleria quali Roberto Bernardi, Valentina Diena, Claudia Giraudo e molti altri compaiono nuovi nomi, come Daniela Gullotta e Massimo Villa.
|
<20 15x15 20x20, 11esima edizione - inaugurazione
|
Valentina Diena espone insieme ad altri 17 artisti, presentando quattro opere: Icons 05 (20x20 cm), Icons 06 (20x20 cm), Icons 07 (15x15 cm) e Icons 08 (15x15 cm). Tutti i lavori fanno parte di una serie più ampia, Icons, in cui i soggetti dei disegni iperrealistici a matite colorate su carta sono prevalentemente immagini iconiche del mondo della pop art contemporanea, sempre avvolte nel nastro bianco e rosso con la scritta "fragile".
Le tematiche affrontate spaziano dalle visioni filosofiche della vita, come la scoperta di sé e la cultura intesa come veicolo dell'esistenza, alla battaglia per la tutela dell'ambiente, fino all'iperrealismo e al paesaggio. L'allestimento delle opere è curato nei minimi dettagli e si sviluppa lungo una linea continua che attraversa le ampie sale del piano terra della galleria. Una mostra essenziale ma di grande impatto visivo, caratterizzata da accostamenti inaspettati e raffinati. L'intera esposizione è un omaggio alla creatività senza confini, un'occasione per ammirare le opere di artisti affermati e scoprire altri universi creativi sorprendenti. Scopri di più:
|
VAF-Stiftung, fondazione con sede a Francoforte sul Meno, rappresenta un progetto culturale unico nel panorama dell'arte figurativa contemporanea, il cui obiettivo è promuovere, valorizzare e far conoscere le creazioni e le attività dell'arte italiana in ogni ambito della modernità, fino ai più recenti contributi creativi. Lo scambio culturale e il dialogo artistico tra Italia e Germania – o i paesi di lingua tedesca – costituiscono un tema fondamentale dell'ambiziosa attività della Fondazione VAF, portata avanti anche attraverso i prestiti della sua vasta e preziosa collezione a numerosi musei italiani e tedeschi.
Il Premio VAF-Stiftung è stato istituito nel 2003 con lo scopo di promuovere il potenziale creativo e artistico degli artisti under 40. Nel corso degli anni, l'organizzazione del premio ha avviato numerose collaborazioni con prestigiosi spazi espositivi, sia in Italia che in Germania, tra cui il Mart di Rovereto, il Museo della Permanente di Milano, il MACRO Testaccio di Roma, il Museo Civico di Palazzo della Penna a Perugia, l'Institut Mathildenhöhe di Darmstadt, il Künstlerhaus di Graz e la Stadtgalerie di Kiel.
|
|
Premio Fondazione VAF, X Edizione
|
La preselezione degli artisti, effettuata per la prima volta tramite la piattaforma digitale del sito web della Fondazione, ha permesso di esaminare oltre cento candidature; dopo un'attenta valutazione, il Comitato Scientifico della Fondazione VAF ha scelto i nomi dei 13 finalisti della mostra: tra loro, Valentina Diena.
La prima esposizione della X edizione del Premio Fondazione VAF si terrà dal 15 giugno al 1° settembre 2024 presso la Stadtgalerie di Kiel, in Germania. La mostra presenterà le opere dei tredici finalisti selezionati, incluse diverse opere di Valentina Diena.
Come nell'edizione precedente, la Fondazione VAF assegnerà un primo premio di 15.000 euro, un secondo premio di 7.500 euro e un terzo premio di 5.000 euro. L'opera in concorso del vincitore del primo premio sarà acquisita dalla Fondazione, oltre all'assegnazione della somma di 15.000 euro, entrando così a far parte della prestigiosa Collezione della Fondazione VAF. Oltre al premio per i giovani artisti, VAF-Stiftung conferirà anche un Premio alla Carriera, riservato ad artisti già presenti nell'ampia collezione enciclopedica d'arte italiana della Fondazione. Un omaggio ad artisti di lunga carriera che quest'anno vedrà protagonista Marcello Morandini, artista, architetto e designer varesino nonché uno dei più importanti esponenti dell'Arte Concreta in Europa.
In occasione della mostra verrà pubblicato un catalogo in edizione bilingue (tedesco e italiano). Scopri di più:
|
Con oltre 150 gallerie provenienti da tutta Italia e dall'estero, la terza edizione di Roma Arte in Nuvola, la fiera internazionale di arte moderna e contemporanea di Roma, si svolgerà dal 23 al 26 novembre 2023. Dal 2021, la manifestazione ha luogo presso la prestigiosa sede della Nuvola, progettata da Massimiliano Fuksas.
|
Roma Arte in Nuvola - Fiera di arte Moderna e Contemporanea
|
Promossa da C.O.R. Creare Organizzare Realizzare in collaborazione con EUR Spa, sotto la direzione generale di Alessandro Nicosia e la curatela della storica dell'arte Adriana Polveroni, la fiera è diventata un punto di riferimento per il collezionismo nel Centro-Sud Italia, forte di due edizioni di successo. Roma Arte in Nuvola propone un evento artistico-culturale di alto profilo che spazia tra tutte le discipline, dalla pittura alle installazioni, dalla scultura alla performance, dalla videoarte all'arte digitale fino alla street art, riunendo le più importanti e rinomate gallerie italiane e internazionali e presentando numerosi progetti speciali, quali mostre, installazioni e performance.
|
Valentina Diena partecipa alla terza edizione di Roma Arte in Nuvola con la sua galleria di rappresentazione, la Galleria Internazionale Punto Sull'Arte di Varese. Le sue opere Eat or Beaten e Icons, 03 sono esposte presso lo stand G30-32 di Punto Sull'Arte, insieme a quelle di altri artisti italiani e internazionali tra cui Annalù, Jernej Forbici, Claudia Giraudo, Lene Kilde, Matteo Massagrande, Sabrina Milazzo, Alex Pinna, Tom Porta, Silvio Porzionato e Valeria Vaccaro. Scopri di più:
|
Icons 03, Valentina Diena - Roma Arte in Nuvola
|
VARESENOI - RASSEGNA STAMPA
|
Una bottiglia vuota del pregiato champagne "Armand De Brignac" può trasformarsi in un simbolo di rivolta, diventando una molotov pronta per essere accesa, almeno secondo le intenzioni pittoriche di Valentina Diena, che ha riprodotto magistralmente su carta questo "brut" francese da 300 euro nell'opera di 76×112 cm intitolata "Feeling good".
Si tratta di una delle opere più recenti dell'illustratrice milanese, classe 1996 diplomata in pittura all'Accademia di Brera nel 2022; un'artista da sempre legata all'iperrealismo e all'uso delle matite colorate, con cui riproduce oggetti di uso quotidiano come scarpe, soldatini di plastica, scacchi, sigarette elettroniche, cavi e telefoni fissi.
Mario Chiodetti, giornalista della testata Varesenoi, l'ha incontrata presso la sede principale della galleria Punto Sull'Arte, in Viale Sant’Antonio 59/61 a Varese. Qui l'artista ha presentato Icons, la sua opera più recente: un "cane palloncino" perfettamente imballato con nastro adesivo recante la scritta "fragile", dalle dimensioni di 45x45 cm. L'artista milanese espone inoltre alcune opere nella mostra attualmente in corso presso la galleria, intitolata <20 15×15/20×20, e ha diversi disegni in esposizione permanente presso Punto Pop di Punto Sull'Arte, in via San Martino della Battaglia a Varese.
Elegante nel suo look in bianco e nero, con numerosi piercing e tatuaggi e un ciondolo che richiama il suo amore per i gatti, Valentina racconta la sua passione per il disegno, nata, si potrebbe dire, insieme a lei. Scopri di più:
|
“È una linea ininterrotta di idee, colori e stati d’animo quella che attraversa le sale della galleria Punto Sull'Arte, un gesto potente e incisivo che permette allo spettatore di scoprire diciassette mondi diversi, cupole di sogni simili a profonde riflessioni sul presente, utopie e scavi nell’io più nascosto.”
|
|
La mostra <20 15x15/20×20 è ormai giunta alla sua decima edizione presso la galleria Punto Sull’Arte, confermandosi come uno degli appuntamenti più attesi dal pubblico e dagli estimatori del piccolo formato, e dal 2014 ha visto alternarsi numerosi artisti di diverse nazionalità, tutt'altro che timorosi di cimentarsi con dimensioni ridotte, mostrandosi anzi propositivi e curiosi di un esito caratterizzato da altissima qualità e da una forte impronta espressiva. Sofia Macchi e il suo staff non pongono mai limiti alla creatività: nessuna restrizione riguardo al soggetto o alla tecnica, massima libertà, e i pittori e gli scultori coinvolti sono probabilmente i primi a sorprendersi di fronte a opere che, pur nello spazio di pochi centimetri, sanno far riflettere e stimolare il dibattito su un'arte sempre alla ricerca di nuove strade, capace di evidenziare luci e ombre della modernità.
|
<20 15x15 20x20, 10ma edizione - inaguurazione
|
Per la decima edizione sono stati invitati 17 artisti: Paolo Amico, Jean-Marc Amigues, Matthias Brandes, Massimo Caccia, Vanni Cuoghi, Pino Deodato, Valentina Diena, Claudio Filippini, Luca Gastaldo, Claudia Giraudo, Andrea Gnocchi, Jill Höjeberg, L’Orma, Matteo Massagrande, Sabrina Milazzo, Tom Porta, Tomàs Sunyol.
L'artista iperrealista italiana Valentina Diena, qui presentata per la prima volta, partecipa con le opere No Name e Unknown (formato 20x20) e con Pin e Needle (formato 15x15), raffiguranti piccoli oggetti quotidiani e soldatini di plastica resi con cura maniacale attraverso l'uso di matite colorate. L'inaugurazione è prevista per il 22 giugno presso la sede principale della galleria d'arte a Varese. La mostra rimarrà aperta fino al 29 luglio. Scopri di più:
|
Artwork Gallery è una rivista artistica, digitale e fisica, fondata e curata dall'ucraina Anna Ponomarenko con l'obiettivo di sostenere le artiste di ogni provenienza e ambito espressivo. È inoltre partner di UARTIST 83, una comunità artistica che riunisce pittori, fotografi, scultori, imprenditori del settore e chiunque sia interessato alla creatività, all'arte, alla carriera, al business e ai progetti sociali in ambito artistico, con lo scopo di sostenere e unire gli artisti ucraini, sia in patria che all'estero.
|
Artwork Gallery - Numero 3
|
Il terzo numero sviluppa il tema principale "Color Vibe", invitando gli artisti a riflettere sul significato che il colore riveste per loro- poiché "ogni artista percepisce il colore a modo proprio. Si tratta di emozioni, sentimenti, di qualcosa di minimale o massimale". Tra gli artisti selezionati figura anche l'artista iperrealista italiana Valentina Diena, presente con il dittico Eat or Beaten. L'articolo a lei dedicato include la sua biografia e una breve spiegazione concettuale dell'opera scelta. Scopri di più:
|
Artwork Gallery - Numero 3, Valentina Diena
|
Nel febbraio 2023, Valentina Diena avvia una nuova collaborazione con la Galleria d’Arte Contemporanea Punto Sull’Arte di Varese, che attualmente rappresenta l'artista.
La galleria Punto Sull'Arte rappresenta un punto di riferimento per l'arte contemporanea italiana e internazionale. Con tre sedi a Varese, gode di una posizione strategica a pochi chilometri da Milano, dal confine svizzero e dal Lago Maggiore. Ogni anno la galleria propone almeno sette mostre nei propri spazi espositivi e, dal 2012, partecipa regolarmente ad alcune delle più importanti fiere d'arte moderna e contemporanea. Da sempre impegnata nella promozione di pittori e scultori contemporanei, Punto Sull'Arte possiede una duplice anima: da un lato, è da sempre orientata verso il mercato dell'arte internazionale. La curiosità e la sensibilità verso le dinamiche del panorama artistico sono state, e sono tuttora, chiavi del successo della galleria, che vanta un importante portfolio di artisti provenienti da tutto il mondo. Dall'altro, tuttavia, la sua attività si fonda saldamente sulla scoperta e sulla valorizzazione di artisti italiani dotati di sensibilità e maestria contemporanee.
Punto Sull'Arte rappresenta oggi, tra i numerosi artisti italiani e stranieri, anche Valentina Diena; le opere dell'artista sono esposte permanentemente presso Punto Pop, la terza sede della galleria inaugurata nel maggio 2023.
|
Punto Sull'Arte - Punto Pop
|
PUNTO POP - INAUGURAZIONE
|
"Taniche di benzina firmate Vuitton, palloncini colorati con il logo Chanel, stivali in pelle Dr. Martens formato gigante che sembrano uscire dal dipinto, eleganti rossetti monumentali, uno struzzo che attraversa imperturbabile paesaggi urbani variopinti e l'iconico “Balloon Dog”. Ecco la Pop Art, un'arte popolare che si lega direttamente alle nostre ossessioni quotidiane: i brand come simboli di modernità, il consumo che cerca di dialogare con l'immaginazione di chi crea, l'oggetto-feticcio che assume dimensioni enormi. La Neo-Pop abbatte ogni barriera sociale, mescolando cultura alta e bassa ed entrando nelle case con opere di evidenza quasi ossessiva; lavori che ci ricordano come la nostra vita sia continuamente bombardata da oggetti di culto, quasi sempre superflui e magari costosi, ma ai nostri occhi indispensabili. È una sfida incessante che gli artisti, con la loro ipersensibilità verso il nuovo e le mode mutevoli, tentano di vincere, manifestando nelle loro opere un sentimento di amore-odio per la società dei consumi, e testimoniando i segni profondi della globalizzazione e il paradossale isolamento dell'individuo, divenuto egli stesso oggetto di consumo."
|
|
|
|
Punto Pop è la terza galleria di Punto Sull'Arte, che celebra l’apertura il 20 maggio 2023.
Accanto ad artisti già affermati a livello internazionale, come Jeff Koons, Angelo Accardi e Giuseppe Veneziano, è esposta una selezione di giovani talenti emergenti.
|
È il caso di Valentina Diena, che conduce un'indagine quasi poliziesca sugli oggetti che siamo abituati a vedere nella vita quotidiana, senza però soffermarci a osservarli da vicino o ad attribuirgli il loro vero peso nelle nostre vite. L'artista, al contrario, ne esaspera il feticismo rendendoli quasi grotteschi, pur mantenendo una straordinaria perfezione formale, frutto di un'incredibile tecnica pittorica evidente nell'uso delle matite colorate. In mostra: Farewell, che ritrae un paio di stivali Dr. Martens; Eat or Beaten, il dittico con la regina e il re degli scacchi, Nosedive!, il distributore di caramelle. Scopri di più:
|
La galleria Lo Spazio Bianco, insieme alla curatrice Sarah Campisi, lancia una call intitolata Fantasie Radicali, invitando gli artisti a presentare una o più opere realizzate attraverso tecniche quali pittura, scultura, installazione o performance. Il rapporto tra le persone e la città è forse parzialmente influenzato dall'abbandono delle periferie? L'iniziativa pone questo interrogativo agli artisti, chiamati a confrontarsi con il contrasto tra il centro storico patinato — fatto di vetrine illuminate — e la decadenza del reale, la negligenza e la crisi della cura. La creatività diventa così un potente strumento per contrastare tale abbandono.
|
Fantasie Radicali, mostra collettiva
|
Da questa “breve” riflessione nasce l’idea di proporre al quartiere NoLo, dove ha sede la galleria, tra via Padova e viale Monza, una mostra collettiva capace di stimolare una riflessione sul tema delle periferie (e non solo) e dei luoghi degradati e abbandonati. Per l’esposizione sono stati selezionati sette artisti internazionali; la mostra sarà inaugurata negli spazi della galleria in Via Privata Tommaso Marinetti 2 il 6 settembre alle ore 18:00 e rimarrà aperta fino al 16 settembre 2022.
Valentina Diena (Milano), Paola Zeppi (Fossombrone), Alicia Iglesias (Madrid), Manuel De Marco (Udine), Paki Paola Bernardi (Torino), Sergey Dobrynov (Lugansk) e Francesco Colzani (Lecco) sono profondamente diversi tra loro per intenti, materia, forma espressiva e composizioni, ma accomunati da un unico motore creativo: il tentativo di tradurre nel linguaggio dell’arte i violenti conflitti di una società contemporanea che ci vuole, da un lato, dinamici e orientati alla performance e, dall’altro, passivi e ricettori di noi stessi.
|
 |
"Il percorso comincia dall'azione di Valentina Diena, che nel maggio 2022 ha collocato un manichino bianco e un pennarello nero davanti alla galleria, invitando i passanti a esprimere qualsiasi pensiero su un corpo inerme e privo di vita. L'artista iperrealista ha realizzato una copia perfetta su carta, richiamando in qualche modo la concettualizzazione di Kosuth e aggiungendo l'azione pubblica spontanea alla riflessione su realtà e rappresentazione. Un'azione che parla di rabbia, di sfogo e della condizione femminile come diretta conseguenza dell'angoscia esistenziale universale e della sua spettacolarizzazione mediatica."
|
|
|
Fantasie Radicali, inaugurazione
|
”La galleria Lo Spazio Bianco presenta una mostra bipersonale di carattere estremo intitolata Veleni Sospesi. L’arte si confronta con l’asprezza espressiva e l’ossessione per il dettaglio. Le opere di Valentina Diena si aprono al dettaglio assoluto per sfociare nel concettuale, mentre le riproduzioni di Mauro Bergamaschi ricreano un mondo reale e immaginario attraverso una forma di creatività modellata. L’arte sfida i codici formali e rifiuta percorsi prestabiliti, penetrando invece nella coscienza della città attraverso i valori di un corpo ormai disumano, della “sigaretta elettronica” e del feticismo per il modello svincolato. La visione si traduce in forme nette e strutturali. La mente dell’artista passa in secondo piano rispetto alla forza della mano, che scolpisce un linguaggio privo di confini.”
|
|
|
Mostra bipersonale Veleni Sospesi - Valentina Diena, "Farewell"
|
Veleni Sospesi è una mostra bipersonale curata da Vittorio Raschetti. La mostra inaugura il 27 giugno 2022 presso la galleria d'arte contemporanea Lo Spazio Bianco a Milano e sarà visitabile fino al 19 luglio.
Gli artisti in mostra sono Mauro Bergamaschi e Valentina Diena, entrambi milanesi. I loro approcci estremamente differenti all'espressione artistica e all'uso dei mezzi espressivi danno vita a opere che possono apparire opposte: mentre Valentina Diena si dedica all'iperrealismo realizzando opere su carta con matite colorate, ritraendo beni di consumo attraverso una tecnica manuale estremamente dettagliata e precisa, Mauro Bergamaschi ricrea scene realistiche tramite il modellismo, evocando atmosfere che sembrano sospese tra la vita reale e la dimensione onirica allo stesso tempo. Tuttavia, la comune ossessione per il minimo dettaglio, il legame con temi e soggetti contemporanei e uno sguardo critico sottile sulla nostra epoca creano un filo conduttore che unisce le pratiche dei due artisti, dando vita a una mostra equilibrata e ricca di significato. Scopri di più:
|
Veleni Sospesi, inaugurazione
|
Il 9 agosto 2021 inaugura la mostra collettiva Self-Portrait: autoriflessioni di giovani artisti dell’Accademia di Brera. L'evento è organizzato dall'Accademia di Belle Arti di Brera in collaborazione con il Comune di Massa Marittima (Grosseto, Italia) e si concluderà nell'ottobre 2021 (prorogato a novembre 2021). Sono esposte 39 opere originali (dipinti, disegni, incisioni, tecniche miste) realizzate da studenti ed ex studenti dell'Accademia di Brera, tra cui Valentina Diena, che partecipa con l'opera Golden Dummy, nata nell'ambito di un progetto dedicato al tema dell'autoritratto e basato sullo studio del celebre autoritratto di Leonardo da Vinci. I giovani artisti sono stati coordinati dai docenti Paola Salvi e Omar Galliani. I lavori offrono inoltre interessanti spunti di riflessione sull'identità artistica nel contesto della pandemia.
|
|
|
Il 2019 e il 2020 hanno segnato il centenario della morte di due grandi artisti, Leonardo da Vinci e Raffaello Sanzio. Le immagini iconiche di entrambi sono i loro autoritratti (quello di Leonardo è conservato nella Biblioteca Reale di Torino, mentre quello di Raffaello nella Galleria degli Uffizi di Firenze). Un gruppo di talentuosi giovani artisti ha intrapreso uno studio, partendo da questi modelli storici e applicandoli all'epoca contemporanea, dando vita a opere originali con una notevole attenzione al disegno e all'incisione.
Infine, la recente esperienza con la pandemia di SARS-CoV-2 e i conseguenti lockdown hanno portato a periodi di autoanalisi, offrendo nuovi elementi e spunti di riflessione sull'identità artistica.
La sede, San Pietro all’Orto a Massa Marittima, è un museo di rilevanza regionale, che custodisce capolavori dell’arte del XIII e XIV secolo, tra cui la Maestà di Ambrogio Lorenzetti e le sculture di Giovanni Pisano provenienti dalla facciata del Duomo di San Cerbone. Scopri di più:
|
Self Portrait, inaugurazione
|
|